E’ giunto il momento di fare un upgrade al nostro Codice Fiscale personale
Ho aggiornato il contenuto della pagina il 6 Marzo 2023
La pandemia da COVID-19 ha evidenziato quando il sistema di calcolo del codice fiscale italiano, che identifica tutti noi in modo univoco, risenta ormai da tempo dei suoi limiti strutturali.
E’ un problema di anzianità e di successo quello del codice fiscale, nato negli anni ’70 quando temi come l’immigrazione e il nuovo millennio sembravano lontani e dove il suo ampio utilizzo è diventato proprio la sua più grande limitazione. Da alcuni anni, con l’integrazione delle banche dati, il suo utilizzo si è diffuso al punto tale da risultare determinate in ogni rapporto con le pubbliche amministrazioni, con l’introduzione di SPID, strumento principale per accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione è diventato centrale proprio il codice fiscale.
Personalmente ho utilizzato il codice fiscale, nella riorganizzazione della codifica dei contribuenti per il contrasto alla lotta all’evasione del Comune di Napoli, ma ho utilizzato tale codice anche per la gestione delle cedole librarie, richieste da circa 28.000 famiglie ogni anno, per un totale di circa 100.000 contribuenti e 100.000 studenti e per la gestione dei bonus spesa per le famiglie con gravi difficoltà economica durante l’emergenza derivata dalla diffusione del codiv19, gestendo circa 27.000 domande nel primo lockdown e 37.000 nel secondo.
In breve solo nella città di Napoli ho personalmente gestito attività che hanno visto coinvolte oltre 200.000 codici fiscali, rilevandone ogni mese e ad ogni problematica la sua obsolescenza.
Fortress magazine, che ringrazio, ha pubblicato un mio intervento, sui limiti dell’attuale nostro codice fiscale e una mia proposta codice fiscale 2.0 che andrebbe introdotto nel più breve tempo possibile, salvaguardando la privacy e le informazioni che riguardano ognuno di noi, basta pensare che un Antonio Esposito di Napoli nato nel 2010, ha lo stesso e identico codice fiscale di un Antonio Esposito nato nel 1910, probabilmente ancora in vita o peggio ancora con pesanti debiti che rischiano di essere agganciati sull’incolpevole Antonio nato nel nuovo millennio.
Certo qualcuno potrebbe dire che i due potrebbero avere un codice fiscale con la correzione per la presenza di omocodia, ma questo non è sempre vero e se così fosse, tra qualche anno, avremmo tutti codici fiscali con la correzione sugli ultimi 3 campi, rendendo inefficace una delle caratteristiche principali del codice fiaccale, quello di essere parlante.
L’articolo è qui: https://www.fmag.it/2021/03/03/codice-fiscale-italiano-storia-ed-evoluzione/ fatemi sapete cosa ne pensate.
Note sulla modalità di scrittura del post
Questo articolo è stato scritto da me, senza alcun aiuto dai sistemi di intelligenza artificiale, quali OpenAI, ChatGPT e simili.
come risolvere le incongruenze tra i due sessi e le nuove tendenze fluide, che non prevedono determinazione?
Certo, ci sono alcuni aspetti che vanno perfezionati, ma spesso esulano dal codice fiscale.